
"La fatica di diventare grandi: la scomparsa dei riti di passaggio" di Marco Aime e di Gustavo Pietropolli Charmetè un 'interessante lettura sulla realtà adolescenziale, in cui i due autori affrontano il tema del delicato passaggio dall'infanzia all'età adulta e di come esso sia drasticamente mutato, sia dal punto di vista antropologico che da quello dei significati psicologici. Aime, l'antropologo, ci racconta di come, in culture molto differenti dalla nostra, l'ingresso nel mondo adulto venga sancito da riti di passaggio ben definiti, alcuni bizzarri, altri addirittura cruenti. Anche la nostra cultura ha visto, in un recente passato, riti specifici quali il servizio di leva, il fidanzamento oppure l'ingresso nel mondo del lavoro: ora però sembrano scomparsi o quasi. Ma da cosa sono stati sostituiti? Sembra che diventare adulti sia diventato un processo più fluido in cui i confini, un tempo netti, ora siano evanescenti e abbiano come conseguenza sociale il fenomeno dell' ”adolescenza lunga” che a sua volta confluisce nei “giovani adulti”, categoria dalla durata indeterminata e dalle caratteristiche spurie.
