Negli ultimi anni ha fatto la sua comparsa tra le condotte aggressive dell'adolescente un comportamento autolesionista, il “tagliarsi” o “cutting”, cioè il praticarsi tagli su varie parti del corpo attraverso lamette o taglierini. L'adolescente, più frequentemente femmina, si taglia di solito dopo aver vissuto situazioni di sofferenza o tensione: in alcuni casi si instaura una vera e propria dipendenza da questo rituale. In questo articolo cercheremo insieme di capire il significato di un comportamento così diffuso.
22 Lug2014
