Depressione e adolescenza: download in corso. Quale cura?

 

girl 1822702 1280

Parliamo di depressione tra gli adolescenti: quanto è diffusa, come riconoscerla, come affrontarla ma anche come prevenirla.

Quanto la depressione è diffusa tra gli adolescenti?
Partiamo da un dato che ci fornisce l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): il 6,2 % dei bambini e degli adolescenti tra i 9 e i 17 anni soffre di depressione, che è il secondo motivo di disagio tra i ragazzi mentre il suicidio è la terza causa di morte tra i 15 e i 19 anni.
Sappiamo inoltre che la maggior parte dei disturbi psicologici insorge proprio in adolescenza. Al mondo un adolescente su 6 della fascia 10-19 anni soffre di disturbi mentali, e il 50 % prima dei 14 anni.

Come mai quindi questa fascia d'età è così a rischio per lo sviluppo del disagio mentale?
In primo luogo, rispetto all'infanzia, è l'età in cui aumentano i fattori di stress: le pressioni scolastiche, le richieste dei genitori, le trasformazione corporee, i primi coinvolgimenti amorosi, le difficoltà nelle relazioni con i coetanei come il bullismo e il cyberbullismo. (leggi anche Il cyberbullismo: fenomeno da conoscere e prevenire.)

In secondo luogo, rispetto all'età adulta, gli adolescenti hanno una minore capacità di gestione dello stress e di risoluzione dei problemi.
Non ultimi ci sono anche i fattori ereditari: l'influenza del corredo genetico si fa sentire con l'arrivo della pubertà

Perchè è importante riconoscere subito la depressione quando insorge?
La depressione in adolescenza non è facilmente riconoscibile: questo perchè inizialmente viene scambiata per una crisi tipica dell'età e poi perchè si manifesta in maniera differente che nell'adulto. Però se viene subito riconosciuta ed affrontata allora non si prolunga nella fase successiva e non diventa cronica.

Quali sono i tipici segnali a cui fare attenzione?

Per individuare in tempo l'insorgenza della depressione in un adolescente è opportuno notare qualsiasi cambiamento:

  • nei comportamenti abituali: la perdita di interesse per le attività che hanno sempre prodotto piacere, o una diminuzione nella frequentazione delle amicizie fino all'isolamento
  • nei normali ritmi fisici e fisiologici: la perdita di appetito o al contrario l'aumento della fame, la difficoltà a dormire oppure il dormire troppo
  • nelle attività di studio: un declino improvviso del rendimento scolastico
  • nell'umore: sbalzi d'umore, tristezza prolungata, irritabilità ed aumento dell'aggressività

Improvvisi cali di peso, pallori e svenimenti, asssenze scolastiche e voti in discesa. Questi cambiamenti nelle abitudini, negli atteggiamenti e nei comportamenti possono venire principalmente osservate in famiglia e a scuola. Quindi sono proprio genitori ed insegnanti che per primi possono accorgersi che qualcosa non va, ma anche amici ed allenatori nel caso in cui l'adolescente frequenti un ambiente sportivo.

Quali sono i sintomi della depressione in un adolescente?
E' possibile distinguere due gruppi di sintomi:i sintomi fisici e i sintomi psicologici.
Tra i sintomi fisici:

  • disturbi psicosomatici (mal di testa, gastrite, colite)
  • disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia)
  • perdita di peso oppure aumento di peso

Tra i sintomi psicologici:

  • irritabilità e aumento del nervosismo e dell'aggressività
  • tristezza e pianti frequenti
  • affaticamento e sensazione di costante debolezza
  • difficoltà di concentrazione
  • pensieri di suicidio. 

La presenza di questi sintomi conduce ad alcuni comportamenti più “visibili” quali isolamento, chiusura in se stessi, abbandono dell'attività sportiva, difficoltà nel mantenere gli impegni scolastici con conseguente calo dei voti, in alcuni casi abuso di sostanze. Anche l'autolesionismo, quale è il “tagliarsi” diffuso tra i giovanissimi, è un potente segnale che indica la presenza di un disagio .(leggi anche  Adolescenti e autolesionismo)

Quale ruolo hanno alcol e droga nella sviluppo della depressione?
Alcuni adolescenti, considerata l' offerta sempre più vasta e a basso costo di sostanze d'abuso, ricorrono ad esse per curiosità, voglia di trasgredire ma anche con l'illusione di poter autoregolare gli sbalzi d'umore: pastiglie stimolanti per tirarsi su, cannabis per calmarsi o euforizzarsi a seconda delle quantità, i mix di droghe e alcol per evadere dalla realtà.
Tali sostanze però possono fungere da “detonatore” rispetto ai disturbi mentali e portarli a galla nei soggetti già predisposti.
Inoltre l'uso sregolato di alcol e sostanze può avere come conseguenza un abbassamento dell'umore e quindi il peggioramento di una depressione già in atto.

live concert 455762 480

Qual è la  cura della depressione nell'adolescente?
Una volta che è stato individuata la presenza del disagio è necessario ricorrere ad un Servizio oppure ad un Professionista della Salute (Psicologo-Psicoterapeuta, Psichiatra o Neuropsichiatra, Medico di base) perchè possa fare una corretta diagnosi.
Una volta confermata la diagnosi di depressione, come per ogni malattia, esiste fortunatamente una cura.
Le cure possibili per un adolescente con una depressione lieve o moderata sono:

  • psicoterapia. La psicoterapia, oltre a fornire un sostegno, permette di individuare alcune strategie nuove per affrontare in maniera efficace le varie problematiche adolescenziali ma soprattutto per affrontare la depressione, sviluppando una serie di comportamenti, attività sociale/ricreative e di stili di vita che conducano alla fiducia in se stessi, al trovare un significato alla propria esistenza oltre a mantenere benessere ed equilibrio.
  • cura farmacologica che deve essere prescritta dal medico specialista che individuerà il farmaco adatto al giovane paziente.
  • psicoterapia abbinata con cura farmacologica. In questo caso sarà utile e auspicabile che i due professionisti coinvolti nella cura comunichino tra loro e collaborino. La ricerca dimostra che, soprattutto per le depressioni di grado medio e severo, l'abbinamento di psicoterapia e trattamento farmacologico porta ad un migliore risultato. Per le depressioni di grado lieve i cambiamenti più duraturi sono ottenuti dalla psicoterapia.

Dove ci si deve rivolgere quando si vive questo malessere?
Un adolescente può rivolgersi:

  • allo psicologo presente nello Spazio Ascolto della propria scuola
  • allo psicologo presente nello Spazio Adolescenti (di solito nel proprio Comune o nella Ulss di appartenenza)
  • al proprio medico di base.

I genitori di un adolescente possono rivolgersi:

  • al medico di base/pediatra del proprio figlio
  • a Servizi di Consulenza per Famiglie (Consultori, professionisti Psicologi-Psicoterapeuti/Psicopedagogisti )
  • allo Spazio ascolto presente nelle Scuole e che è aperto anche ai genitori.

Le due figure, psicologo e medico di base, potranno dare le indicazioni necessarie all'adolescente e alla sua famiglia ed indirizzarlo se è il caso ad uno specialista, psicoterapeuta o neuro-psichiatra, del territorio.

Come è possibile prevenire la depressione tra gli adolescenti?
L'esperienza e le ricerche dimostrano che i fattori protettivi, cioè che servono a proteggere gli adolescenti dallo sviluppo di un disturbo psichico sono:

  • un ambiente famigliare supportivo
  • buone relazione amicali.

E' la qualità delle relazioni dunque, in entrambi i casi, ad essere determinante per il benessere di un ragazzo e quindi risultano ottime, a fine preventivo, tutte quelle attività che favoriscono lo stare con il gruppo dei coetanei e che siano un'alternativa alla scuola: attività sportive, Gruppi Giovani, laboratori creativi che sviluppino qualche abilità (teatro, fotografia).
In genere comunque è importante che l'adolescente possa sperimentare il maggior numero di esperienze possibili che gli consentano di aumentare la fiducia in se stesso e di esercitare le proprie attitudini o abilità interpersonali. (leggi anche  (La cura dei rapporti interpersonali ci salva dallo stress)

Conclusioni
Non va sottovalutato quindi nessun segnale di disagio in questa sensibilissima fase di vita: è vero che potrebbe essere un malessere transitorio, tipico dell' età, ma se attraverso il dialogo e una costante ma discreta attenzione si osserva il persistere del disagio, è opportuno intervenire, con la consapevolezza che è il momento migliore per farlo, anche per evitare la cronicizzazione del problema.

Bibliografia

Laurence Steinberg "Adolescence"  - Edizioni Mcgraw Hill Book Co 2013
Shuchter, Downs, Zisocok “La depressione. Conoscenze biologiche e psicoterapia” Raffaello Cortina Editore 1997
Bertetti, Cristofolini, Rangone, Vadilonga “L'adolescenza ferita. Un modello di pesa in carico delle gravi crisi adolescenziali” Franco Angeli editore 2009
Pietropoli-Charmet “I nuovi adolescenti: padri e madri di fronte a una sfida” Cortina Raffaello 2000

Tags: autolesionismo, depressione, sintomi della depressione, cura della depressione, depressione nell'adolescente

Studio Psicologo Belluno - Dottoressa Dalfreddo Emanuela